profilo di Santibyron - Punz
  • Descrizione

  • Descrizione
    Francesco "Santibyron", personaggio di spicco del clubbing pugliese, da oltre trent’anni si esibisce nei club più importanti della regione.
    «Sono entrato in discoteca come guardarobiere – ha affermato il dj – ma mi attirava molto la musica e il fascino consolle, un mondo nuovo per me. Così lasciavo il mio lavoro e cominciavo ad osservare "come si mettevano i dischi". Mi innamorai della professione del dj e me ne avvicinai».
    Così come il dj internazionale di origine francese Christophe Le Friant, che ha preso il suo nome d’arte “Bob Sinclar” da un personaggio interpretato da Jean-Paul Belmondo, non con la volontà di imitarlo, Francesco si è ispirato ad Alberto Sordi nel film “Un americano a Roma”, in cui interpretava il personaggio di Santi Bailor, per trarne il suo personalissimo "Santibyron". «Sono fan di Sordi e mi piace molto quel film. Ridendo e scherzando ripetevo sempre il nome "Santibyron" che, così trasformato, mi sembrava più orecchiabile. Quando preparai il mio primo mixato per RadioNorba, nel 1988, il direttore dell’epoca mi suggerì di continuare ad utilizzare quel nome. Così è nato "Santibyron"».
    Con la sua esperienza trentennale, sia nei club che nel settore della radiofonia, il dj riesce ad entusiasmare tutti, selezionando i generi musicali preferiti dal pubblico.
    «Prediligo la musica house e ho fatto tante serate ‘70-‘80, ma mi adeguo alla pista, nel senso che non faccio "tendenza". Riesco a percepire quali sono i gusti dei presenti e seguo il flusso. Durante i miei set cerco di proporre anche qualche "mash-up" realizzato da me, ma cerco sempre brani che facciano ballare le persone presenti».